Iniziative ed Eventi
Passeggiata delle due Fontane


Castellazzo degli Arconati un patrimonio paesaggistico della nostra identità storica e culturale, la nostra responsabilità morale per la sua salvaguardia.
CONVEGNO
di Domenica 22 giugno 2014 – ore 15,00- Villa Arconati
Castellazzo di Bollate (Mi)
“Gli Amici di Castellazzo” in questi ultimi 18 anni si sono impegnati con molte iniziative per conservare l’integrità del territorio di Castellazzo e del suo nucleo storico ottenendo un nuovo e più ampio Vincolo Monumentale, è necessario però adesso conservare, restaurare e recuperare anche la sua identità e dignità culturale storica: la destinazione agricola delle corti del Borgo, preservare il luogo nella sua complessità paesaggistica, custodendo e recuperando la cultura degli Arconati che realizzarono, e attraverso i suoi discendenti, tramandarono fino a noi la grandiosa bellezza di questo paesaggio.
C’è in questi ultimi anni una crescita costante per le attività culturali collegate ai parchi, all’interesse per i borghi antichi ed alle attività agricole.
Il paesaggio straordinario di Castellazzo, ritenuto tra i più belli della Lombardia, può diventare un centro di cultura con molte soluzioni in vari campi radicandosi nella cura e nello studio del territorio, nel restauro del suo nucleo antico e dei suoi segni identificativi, la parola “cultura” deriva significativamente da coltivare, prendersi cura della terra, e ci dovrebbe ricordare su quali basi si fonderebbe una comunità.
A Bollate conserviamo quasi intatto un brandello di ciò che era ritenuta un tempo l’Italia ovvero il Giardino d’Europa. Pensiamo che la storia del luogo meriti di essere tutelata e conservata e costituisca una risorsa fondamentale, oggi più che mai sembrerebbe che nel nostro passato siano contenute le prospettive per un futuro dignitoso.
Se un bel paesaggio può contribuire ad educare la gente, crediamo che la tutela e la conservazione dell’attività propria del Borgo agricolo, del patrimonio storico e monumentale di Castellazzo nella sua complessità siano un atto essenziale per le nuove generazioni affinché costituiscano un esempio per tramandare e custodire la nostra identità culturale.
Noi crediamo che la ricchezza culturale del luogo, possa costituire una base solida su cui radicare le prospettive future della nostra società, recuperando le strutture culturali che fecero dell’Italia il più bel paese del mondo.
Scopo del Convegno è di raccogliere le forze culturali, civili e istituzionali per realizzare, se possibile, un’azione condivisa, affinché nella tutela ambientale e storica si possa finalmente rivedere recuperato nel suo antico splendore il meraviglioso paesaggio di Castellazzo degli Arconati.
Al Convegno, organizzato da Gli Amici di Castellazzo assieme alla Fondazione Augusto Rancilio, parteciperanno la Soprintendenza, alcune delle maggiori Istituzioni Culturali Milanesi, la Biblioteca Ambrosiana, l’Accademia di Belle Arti di Brera oltre ad altre personalità competenti sulla tematica.
-Inizio lavori con il saluto e i ringraziamenti ai presenti da parte
de “Gli Amici di Castellazzo” e della Proprietà la “Fondazione Augusto Rancilio”
-Introduzione de “Gli Amici di Castellazzo”
-Arch. Daniela Lattanzi – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia:
“Il Castellazzo di Bollate, un caso di tutela del borgo agricolo e della campagna giardino.”
– Mons. Marco Navoni – Dottore della Biblioteca Ambrosiana:
“Regio animo”: Galeazzo Arconati, il Codice Atlantico di Leonardo e l’Ambrosiana.
-Prof.ssa Mariella Perucca – Docente di Teorie del Paesaggio, Accademia di Belle Arti di Brera:
“ Un Luogo, Tre Nature”.
-Dott. Matteo Cadario – Docente presso la Scuola di specializzazione in Archeologia, Università Cattolica del Sacro Cuore. “Galeazzo Arconati e il collezionismo di antichità.”
-Sig. Antonio Bandera – Studioso della Storia degli Arconati e di Castellazzo:
“Gli Arconati e la quadreria di famiglia.”
-Dott. Giannozzo Pucci – Libreria Editrice Fiorentina, curatore della collana i Quaderni d’Ontignano
“L’agricoltura come identità culturale di un popolo.”
-Dott. Michele Corti – Docente di Zootecnia dell’Università di Milano – Ruralista.
“La ricchezza dell’agricoltura, le radici di una comunità. Proposte per un’agricoltura civica ”
-Interventi del pubblico
-Chiusura dei lavori
-Ringraziamenti

“AGRI-CULTURA NEL BORGO”
Convegno sull’agricoltura:
Castellazzo di Bollate
e la sua Identità Culturale.
Domenica 14 aprile 2013, alle ore 15,00
nella Villa Arconati di Castellazzo di Bollate (Mi) – Italia
( Sala del Museo )
Il tema dell’incontro è l’agricoltura e il recupero/restauro dell’antico borgo agricolo di Castellazzo, nel rispetto della sua identità e dignità storica, nella tutela dei suoi abitanti, evitando interventi che possano snaturare la cultura del luogo.
Il contesto paesaggistico-monumentale è uno dei più affascinanti e suggestivi della Lombardia.
Il nostro impegno è orientato alla conservazione della tranquillità, della quiete del nucleo storico immerso nel Parco delle Groane, in linea con la finalità dell’area protetta che è quella di educare al rispetto della natura.
L’iniziativa è organizzata da Gli Amici di Castellazzo assieme ai proprietari della Villa di Castellazzo.
Sono stati invitati tutti gli Enti Pubblici interessati dai quali ci aspettiamo un contributo “di sostanza” perché crediamo sia giunto il momento di dare il sostegno ad una soluzione consona alla dignità del luogo, per la conservazione e tutela definitiva del paesaggio di Castellazzo.


Venerdì 8 Febbraio alle ore 20:30
presso la Biblioteca Centrale di Bollate in piazza C. A. Dalla Chiesa.
I Comitati Cittadini
“Piazza della Resistenza”
“Per il Risanamento della ex Cava Bossi”
“Gli Amici di Castellazzo”
organizzano un’assemblea
per un confronto pubblico con i Candidati al Consiglio Regionale della Lombardia – di tutti gli schieramenti politici – su temi che coinvolgono l’intera popolazione
Difesa del territorio
Consumo di suolo
Ambiente e legalità
L’invito è rivolto a tutti i cittadini che sono interessati al “bene comune”
PARTECIPIAMO E RIAPPROPRIAMOCI DELLE DECISIONI SUL DESTINO DEL NOSTRO TERRITORIO








La sera dell’8 febbraio 2013, assieme al Comitato di piazza della Resistenza e al Comitato per il Risanamento della ex-Cava Bossi, abbiamo invitato presso la sala della Biblioteca di Bollate, alcuni candidati al Consiglio Regionale della Lombardia per discutere di alcune questioni rilevanti per il nostro territorio bollatese ma che in linea generale sono tematiche che riguardano tutto il territorio regionale come : la difesa del territorio, il consumo del suolo, ambiente e legalità. Qui di seguito, la sintesi del nostro intervento e la risposta dei candidati.
In ricordo di Sergio Garattoni
In occasione del 30esimo anniversario della fondazione del Centro di Coordinamento Solidarietà di Bollate, avevamo inviato una lettera poi pubblicata sull’opuscolo commemorativo, appunto del CPS. Riproponiamo qui di seguito in parte il nostro pensiero in memoria di Sergio Garattoni a cinque anni dalla sua morte.
A Bollate, stando alla relazione analitica del piano urbanistico, il 53% del territorio è ancora libero da cemento ed asfalto, ed è in gran parte agricolo. Considerando che la superficie comunale è di circa 13 chilometri quadrati, ne rimangono quasi sette, corrispondenti a settecento ettari.
Il Sig. Tosi, nella sua analisi sull’agricoltura, considera che sia troppo tardi per dedicarsi alla cura dei campi. Gli indicatori economici recenti, diffusi dalle associazioni di categoria e dagli enti statistici, ci raccontano l’esatto contrario, ci dicono che è l’unico settore in crescita con un più 4,6% e l’occupazione registra un aumento del 10% , in larga parte si tratta di manodopera italiana, a fronte dell’apertura di nuove aziende con un incremento del 4,3%. Inoltre i luoghi come i borghi storici e agricoli che sono riusciti a conservare la loro identità e autenticità, i parchi naturali, le attività collegate all’agricoltura sotto vari aspetti, attirano più del 50% delle attività turistiche e culturali. Si registra un consistente ritorno da parte dei giovani in questo fondamentale settore della nostra storia, e non solo nostra ma di tutte le civiltà.